Nomine docenti: Miur cattivo maestro per “#labuonascuola”

“Per costruire davvero ´labuonascuola´, il ministro Giannini e il presidente del Consiglio Renzi non si preoccupino con tanta solerzia soltanto della valutazione dei docenti italiani, ma anche, anzi prima di tutto, del buon funzionamento della macchina amministrativa del Miur”.

Così Rino Di Megliocoordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i ritardi nelle nomine dei docenti a tempo determinato e nelle procedure per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie che si stanno registrando in molte regioni.

“In alcune zone d´Italia – spiega Di Meglio – gli uffici scolastici non hanno ancora portato a termine queste operazioni e ciò provoca gravi disagi sia agli insegnanti che agli studenti, con una perdita delle ore di lezione che rischia di ripercuotersi sul corretto svolgimento delle attività didattiche”.

“Forse – conclude Di Meglio – sarebbe più proficuo se il ministro Giannini dedicasse meno tempo ai tour nelle scuole per portare la “lieta novella de ´#labuonascuola” e si occupasse, invece, di controllare il lavoro degli uffici che dipendono dal suo ministero. Questo sì che sarebbe un esempio di “buonascuola”.

#labuonascuola, Gilda lancia sondaggio on line tra insegnanti

Un sondaggio per dare voce ai docenti e raccogliere le loro opinioni in merito ad alcuni dei temi proposti dal Governo nel rapporto “#la buonascuola”. A lanciarlo on line sui siti www.gildains.it e www.gilda-unams.it è la Gilda degli Insegnanti.

“Abbiamo deciso di avviare una consultazione parallela a quella del Governo – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – perchè riteniamo essenziale acquisire prima di tutto il parere degli insegnanti impegnati ogni giorno a #farelabuonascuola mentre la politica conia slogan ´tutto fumo e niente arrosto´. Perciò invitiamo tutti i professionisti della scuola a cogliere questa occasione e a partecipare”.

Il sondaggio, si articola in nove quesiti riguardanti scatti di anzianità, precari, reclutamento, carriera, merito, programmi di studio, alternanzascuola/lavoro, e finanziamenti privati alla scuola pubblica statale. I partecipanti possono scegliere tra quattro opzioni di risposta per esprimere il loro livello di gradimento delle proposte avanzate su questi argomenti dal progetto Renzi-Giannini.

Riforma, TROVATI I SOLDI per assumere i precari

 

300mila firme contro il blocco del Contratto e degli scatti nella scuola

Gli annunci dei Ministri e del Presidente del Consiglio sul blocco del contratto e degli scatti per i prossimi tre anni sono inaccettabili per i docenti e i non docenti che già da cinque anni non percepiscono un aumento contrattuale.

Dal 2009 ad oggi non solo non ci sono stati aumenti stipendiali ma il potere d´acquisto degli stipendi ha subito un´erosione del 15%. Inoltre nel progetto Renzi della “#labuonascuola” si ripresenta il blocco degli scatti di anzianità per il triennio 2015-2017.

Attraverso la “raccolta firme” #sbloccacontratto Gilda, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals, i docenti e i non docenti chiedono con forza risorse per rinnovare il contratto e mantenere gli scatti di anzianità per tutto il personale.

Riforma, IL RECLUTAMENTO DI RENZI

 

 

La truffa degli scatti di competenza

Le proposte contenute nel dossier ”La buona scuola”, relativamente alla progressione di carriera, sono irricevibili e offensive nei confronti della categoria
La truffa degli scatti di competenza
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Per i colleghi della provincia di Savona

Ricordiamo ai colleghi della provincia di Savona che possono fare riferimento alla mail [email protected]

Nuovo anno scolastico: buon lavoro a tutti i docenti

Auguri di buon lavoro a tutti i docenti per i quali oggi ha preso il via un nuovo anno scolastico che, nonostante le numerose difficoltà in vista, li vedrà impegnati come sempre in prima linea”.

E´ quanto dichiara Rino Di Megliocoordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che coglie l´occasione per sfatare ancora una volta un luogo comune duro a morire:

Tra scrutini, esami di Stato, corsi per il recupero dei debiti scolastici e altre attività extra didattiche, è assurdo continuare ad affermare che gli insegnanti italiani lavorano poco. Svilire la professione docente nuoce non soltanto a chi sale in cattedra ogni giorno, ma a tutto il sistema scolastico.

Agenda 2014/15

Gli iscritti alla Gilda possono passare in sede nei consueti orari a ritirare l’agenda 2014/15