REFERENDUM SCUOLA: DOVE SI PUO’ FIRMARE A GENOVA

Municipio 1 / centro est PIAZZA SANTA FEDE 6/7    
Municipio 2 / centro ovest VIA SAN PIER D ARENA 34    
Municipio 3 – Bassa valbisagno PIAZZA MANZONI 1 piano terra    
Municipio IV Media Val Bisagno Struppa: VIA ENRICO BUSCAGLIA 6 Molassana: PIAZZA DELL’OLMO 3  
Municipio V Valpolcevera Rivarolo: PIAZZA DURAZZO PALLAVICINI 6 A Bolzaneto, VIA PASQUALE PASTORINO, 8 PontedecimoVIA GUIDO POLI 12
Municipio VI Medio Ponente VIALE NARISANO 14    
Municipio VII Ponente Pegli: VIA IGNAZIO PALLAVICINI 5 R Voltri: PIAZZA SEBASTIANO GAGGERO 2 Pra: PIAZZA GIUSEPPE BIGNAMI 4
Municipio VIII Medio Levante Anagrafe Corso Torino (?)    
Municipio IX Levante PIAZZA IPPOLITO NIEVO 1    

CONSULENZA MOBILITA’

Ricodiamo che la consulenza per la mobilità sarà effettuata solo su appuntamento e solo per gli iscritti

VERIFICARE di avere ACCESSO AD ISTANZE ON LINE controllando che lo USERNAME e la PASSWORD siano ATTIVI e portare il CODICE PERSONALE

Fiume di ricorsi verso la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo

12 Maggio: sciopero FGU per rinnovo Contratto e modifica legge 107

“Le trattative per il rinnovo del contratto sono ancora al palo – dichiara il coordinatore nazionale della Fgu Rino Di Meglio – e non sono state neanche stanziate le risorse per recuperare quanto meno il potere di acquisto perso dai lavoratori a causa del blocco del contratto. La situazione è diventata ormai insostenibile e riteniamo che lo sciopero, sia necessario in questo difficile momento”.

“Al Governo chiediamo la modifica della legge 107/2015, con l´abrogazione dell´assunzione diretta, degli ambiti territoriali e dei poteri premiali assegnati al dirigente scolastico, e la restituzione dello scatto di anzianità relativo al 2013 che i docenti devono ancora percepire. In occasione dello sciopero – conclude Di Meglio – i dirigenti provinciali della Fgu saranno presenti nelle piazze d´Italia per raccogliere le firme per il referendum”.

A GENOVA SAREMO IN VIA XXSETTEMBRE ANGOLO PIAZZA DE FERRARI

Formazione e prova: il Tribunale ci dà ragione

“La lunga battaglia che stiamo portando avanti da mesi sul periodo di formazione e prova sta dando i primi risultati positivi come dimostra la sentenza con cui il tribunale di Avellino ha accolto il ricorso di una docente che aveva ottenuto il passaggio di ruolo, disponendo che non venga sottoposta a un nuovo periodo di formazione. Si tratta di un pronunciamento importante perché stabilisce la non retroattività del decreto ministeriale 850 del 27/10/2015 applicativo della legge 107/2015”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
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Blocco Contratto, il ricorso alla CEDU supera quota 20 mila

Scadrà il 16 maggio il termine per aderire al ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell´Uomo (CEDU) promosso dalla Confederazione Generale Sindacale (CGS) contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni dei lavoratori nel pubblico impiego. Sono oltre 20mila i ricorrenti che finora, inserendo i propri dati personali, si sono registrati alla piattaforma informatica attiva sul portale www.ricorsocgs.it.
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Viaggi di istruzione, il Miur chiarisce

In seguito alla nota ministeriale n. 674 del 3 febbraio 2016 sulla responsabilità dei docenti accompagnatori durante i viaggi d´istruzione, il Ministero dell´istruzione ha pubblicato in data odierna la nota n. 3130, con la quale, recependo le nostre osservazioni avanzate nel confronto del 24 marzo u.s., sottolinea che il Vademecum della Polizia stradale “va inteso come un documento orientativo“, “non riveste carattere prescrittivo” e “non attribuisce in alcun modo ai docenti o ai dirigenti scolastici nuovi compiti e conseguenti responsabilità oltre quelle contemplate dal codice civile o dal CCNL.
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La FGU proclama lo stato di agitazione: sciopero 12 maggio

La Federazione Gilda-Unams ha proclamato formalmente lo stato di agitazione e, nel caso fallisca il tentativo di conciliazione obbligatorio per legge, è pronta a indire lo sciopero generale per il prossimo 12 maggio.

“Le trattative per il rinnovo del contratto non sono ancora state aperte – rileva il sindacato – e non sono state neanche stanziate le risorse per recuperare quanto meno il potere di acquisto perso dai lavoratori a causa del blocco del contratto. La situazione è diventata ormai insostenibile e riteniamo che lo sciopero sia necessario in questo difficile momento”.

“Al Governo – prosegue la Fgu – chiediamo la modifica della legge 107/2015, con l´abrogazione dell´assunzione diretta, degli ambiti territoriali e dei poteri premiali assegnati al dirigente scolastico, e la restituzione dello scatto di anzianità relativo al 2013 che i docenti devono ancora percepire. Inoltre rivendichiamo le assunzioni del personale Ata non effettuate durante quest´anno scolastico”.

“Ci auguriamo – conclude la Federazione Gilda-Unams – che anche gli altri sindacati si schierino a favore di una concreta azione di lotta. In tal caso, saremmo disponibili anche a scioperare in un´altra data da concordare insieme”.

Rinnovo Contratti

Dopo la firma del contratto nazionale quadro per la definizione dei comparti, i sindacati confederali avevano esultato “… il governo non ha più scuse per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti …“.

In allegato trovate l´articolo del Il Messaggero che, guarda caso, precisa che restano confermate da parte del governo le somme stanziate per il rinnovo dei contratti (cinque euro) e che non ci saranno ulteriori risorse aggiuntive.Addirittura potete vedere che le risorse ipotizzate anche per il successivo triennio (2019-2021) sono pari sempre a 300 milioni di euro, il che significa sempre e solo cinque euro fino al 2021.

Tutti in coro, appassionatamente, gli altri sindacati, puntando sul rinnovo dei contratti avevano bollato come “non s´ha da fare!“, il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell´Uomo, promosso dalla CGS, che ora più che mai, a nostro avviso, rimane l´unico strumento per cercare di ricevere un risarcimento per tutti i mancati rinnovi del nostro contratto dal 2010 ad oggi.

Noi ve lo proponiamo poi, chiaramente, ognuno è libero di sentire la “seduzione delle sirene” o agire per conto proprio.

Mobilità 2016/2017 fase A, pochissimo tempo a disposizione

Potranno presentare istanza on line per la fase A della mobilità, i docenti entrati in ruolo entro l’anno scolastico 2014/2015.

La domanda si presenterà tramite istanze on line del Miur a partire dal 11 aprile 2016 con scadenza il 23 aprile 2016 (soltanto 13 giorni). Mentre le altre fasi della mobilità (B,C, D) dal 9 maggio al 30 maggio.

Visto il poco tempo a disposizione faremo delle aperture straordinarie per poter assistere gli iscritti.

L’ASSISTENZA VERRA’ PRESTATA SOLO AGLI ISCRITTI E  SOLO SU APPUNTAMENTO TELEFONANDO IN SEDE NEGLI ORARI DI RICEVIMENTO O SCRIVENDO A [email protected] nella mail lasciate un recapito telefonico e verrete richiamati