Le assemblee Gilda nelle scuole

Giovedì 16 ottobre I.C.Pontedecimo

Martedì 21 ottobre Ist. Rosselli

Giovedì 23 ottobre Ist. Lanfranconi

Giovedì 30 ottobre Ist. Marco Polo

Venerdì 31 ottobre Ist. Primo Levi di Ronco Scrivia

Ordine del giorno:

  1. Presentazione cosiddetto piano Renzi “La buona scuola”
  2. Iniziative della Gilda
  3. Elezioni RSU
  4. Varie ed eventuali

Precari, il 26 novembre sentenza Corte di Giustizia europea

Il 26 novembre in Corte di Giustizia europea verrà letta e depositata la sentenza sul precariato scolastico.

A darne notizia è l´avvocato Tommaso De Grandis, che rappresenta la Federazione Gilda Unams nella causa riguardante l´abuso dei contratti a tempo determinato per oltre 36 mesi e la violazione della normativa europea in materia.

Il verdetto arriva dopo otto mesi dall´udienza che si è svolta a Lussemburgo il 27 marzo scorso e alla quale hanno partecipato gli avvocati dei docenti, l´Avvocatura dello Stato italiano e la Commissione Europea.

E proprio l´organo esecutivo dell´Ue è stato un prezioso “alleato” per i precari della scuola italiana, sottolineando che la reiterazione dei contratti a tempo determinato avviene senza prevedere alcun criterio obiettivo e trasparente per verificare che il rinnovo risponda a un´esigenza temporanea reale, e bollando come arbitrario e vessatorio il comportamento dell´Amministrazione scolastica italiana nei confronti del personale da anni in attesa di stabilizzazione.

Scatti 2013 e blocco contratto, FGU promuove ricorso collettivo

La Federazione Gilda-Unams si prepara a una nuova battaglia nelle aule di tribunale promuovendo un ricorso collettivo per recuperare gli scatti di anzianità 2013. L´iniziativa giudiziaria, alla quale si può aderire rivolgendosi alle sedi provinciali della Fgu, riguarda tutta Italia e si basa sulla questione pregiudiziale già sollevata dal tribunale di Roma in Corte Costituzionale e alla quale la Fgu ha partecipato difendendo i ricorrenti.

“Il mancato riconoscimento degli scatti di anzianità 2013 – spiega l´avvocato Tommaso De Grandis, legale rappresentate della Fgu – determina un danno che oscilla mediamente tra i 2mila e i 10mila euro per ogni docente. Nel ricorso sarà chiesto che il giudice rimetta alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia europea la questione sui profili già individuati di illegittimità e di violazione, sia di norme costituzionali che di quelle comunitarie”.

“Il nostro obiettivo – dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Fgu – è recuperare gli scatti del 2013 e l´indebita tassa nascosta che i docenti stanno già pagando a causa del rallentamento della progressione di carriera”.

La chiusura scuole per maltempo non prevede il recupero del servizio

Di Lucio Ficara da Tecnicadellascuola.it

La regola deriva non solo dalle norme contrattuali ma anche da alcuni articoli del Codice Civile, che dagli anni Novanta fa testo anche per il pubblico impiego.
Continua a leggere

#labuonascuola: una riflessione dalla parte degli insegnanti

Nel corso del convegno che si è svolto lunedì 6 ottobre al Centro Congressi Cavour di Roma, la Gilda degli Insegnanti ha presentato il documento “La buona scuola che vorremmo“, approvato dall´Assemblea Nazionale il 5 ottobre a Tivoli.

Articolato in sei punti, il contributo della Gilda intende offrire alcuni spunti di riflessioni maturati dagli insegnanti sulle linee guida “La buona scuola” proposte dal governo Renzi per riformare il sistema dell´istruzione in Italia.

Ne pubblichiamo in allegato la sintesi.

#sbloccacontratto: puoi firmare anche online

E´ in corso la raccolta di firme che le strutture territoriali hanno avviato in questi giorni per indurre il governo a non dare seguito all´annunciato blocco dei rinnovi contrattuali e delle progressioni di anzianità.

La raccolta avviene nel corso di assemblee e direttamente in ogni scuola da parte dei rappresentanti sindacali e delle RSU. Le firme raccolte saranno consegnate nel corso di una iniziativa pubblica che si svolgerà a Roma, nella seconda metà di ottobre, a cura delle segreterie nazionali.

La sottoscrizione può essere fatta anche in modalità on-line, seguendo le indicazioni dell´apposita pagina web nella quale verrà aggiornato in tempo reale il numero delle adesioni pervenute, che andranno così a integrare quelle raccolte sui moduli in cartaceo.

Non perdere questa opportunità di far sentire la tua voce: firma a difesa della tua retribuzione e per il rinnovo del tuo contratto di lavoro.

TFA secondo ciclo: iscrizioni prova scritta dal 1° al 10 ottobre 2014

Il Miur ha pubblicato on line il Decreto Direttoriale n. 698, dell’1 ottobre 2014, relativo alle Indicazioni operative per le prove di selezione dei percorsidi Tirocinio formativo attivo – II ciclo.

I candidati ammessi alla prova scritta (che siano cioè presenti negli elenchi pubblicati dagli USR) possono presentare domanda di iscrizione alla prova scritta TFA II ciclo dal 1° ottobre 2014 e con scadenza il 10 ottobre 2014 ore 16 attraverso la piattaforma Cineca all’indirizzo https://tfa.cineca.it
Continua a leggere

Nomine docenti: Miur cattivo maestro per “#labuonascuola”

“Per costruire davvero ´labuonascuola´, il ministro Giannini e il presidente del Consiglio Renzi non si preoccupino con tanta solerzia soltanto della valutazione dei docenti italiani, ma anche, anzi prima di tutto, del buon funzionamento della macchina amministrativa del Miur”.

Così Rino Di Megliocoordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i ritardi nelle nomine dei docenti a tempo determinato e nelle procedure per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie che si stanno registrando in molte regioni.

“In alcune zone d´Italia – spiega Di Meglio – gli uffici scolastici non hanno ancora portato a termine queste operazioni e ciò provoca gravi disagi sia agli insegnanti che agli studenti, con una perdita delle ore di lezione che rischia di ripercuotersi sul corretto svolgimento delle attività didattiche”.

“Forse – conclude Di Meglio – sarebbe più proficuo se il ministro Giannini dedicasse meno tempo ai tour nelle scuole per portare la “lieta novella de ´#labuonascuola” e si occupasse, invece, di controllare il lavoro degli uffici che dipendono dal suo ministero. Questo sì che sarebbe un esempio di “buonascuola”.

#labuonascuola, Gilda lancia sondaggio on line tra insegnanti

Un sondaggio per dare voce ai docenti e raccogliere le loro opinioni in merito ad alcuni dei temi proposti dal Governo nel rapporto “#la buonascuola”. A lanciarlo on line sui siti www.gildains.it e www.gilda-unams.it è la Gilda degli Insegnanti.

“Abbiamo deciso di avviare una consultazione parallela a quella del Governo – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – perchè riteniamo essenziale acquisire prima di tutto il parere degli insegnanti impegnati ogni giorno a #farelabuonascuola mentre la politica conia slogan ´tutto fumo e niente arrosto´. Perciò invitiamo tutti i professionisti della scuola a cogliere questa occasione e a partecipare”.

Il sondaggio, si articola in nove quesiti riguardanti scatti di anzianità, precari, reclutamento, carriera, merito, programmi di studio, alternanzascuola/lavoro, e finanziamenti privati alla scuola pubblica statale. I partecipanti possono scegliere tra quattro opzioni di risposta per esprimere il loro livello di gradimento delle proposte avanzate su questi argomenti dal progetto Renzi-Giannini.

Riforma, TROVATI I SOLDI per assumere i precari