LA GILDA RIAPRE A CHIAVARI

A PARTIRE DAL 30 NOVEMBRE RIAPRIRA’ LA SEDE DI CHIAVARI

IL MERCOLEDI’ DALLE 16 ALLE 18 SU APPUNTAMENTO

PRESSO LE ACLI DI CORSO ASSAROTTI (ACCANTO ALLA STAZIONE)

PER PRENOTARSI TELEFONARE AL 3317790526

CORSI DI AGGIORNAMENTO

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IL COORDINAMENTO NON E’ OBBLIGATORIO

Segnaliamo due interessanti articoli sull’argomento originati da una nostra segnalazione

http://www.tecnicadellascuola.it/item/24873-quello-strano-ordine-di-servizio-per-incarico-di-coordinatore-di-classe.html

http://www.orizzontescuola.it/coordinatore-di-classe-in-una-scuola-imposto-come-ordine-di-servizio-si-dimentica-il-contratto/

Assemblee Gilda

10/11 Chiavari (distretti 18 e 19)

 15/11 Savona (provinciale)

16/11 Firpo Buonarroti (distretto 14 )

22/11 Rosselli (distretto 9 )

24/11 Sanremo (provinciale)

con il seguente ordine del giorno:
  1. Legge 107 (Buona Scuola), gli effetti concreti nelle scuole
  2. Il rinnovo del contratto
  3. La “chiamata diretta”
  4. Il comitato di valutazione
  5. Il piano della formazione
  6. Varie ed eventuali

SEGNALATECI SE NON PASSA LA CIRCOLARE

Corsi Formazione Gilda e Docet33

Con l’approvazione della legge 107/15 (Buona Scuola) si introduce l’obbligatorietà della formazione in servizio per i docenti. Pur non condividendo lo spirito della legge in merito alla formazione che dovrebbe essere, per noi, gratuita e in orario di lavoro o effettuata in periodi sabbatici, consideriamo opportuno che la nostra associazione si faccia carico di proporre corsi di formazione per i docenti dalla parte dei docenti.

Proponiamo quindi 20 corsi in presenza e 6 corsi a distanza

corsi on line

corsi in presenza

Tutte le indicazioni su www.docet33.it

Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie a.s. 2016/2017

Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie personale docente a.s. 2016/2017 – Rettifiche

pdf miur.aoodrli.registro_regionale_dei_decreti.0001313.11-10-2016 93.76 Kb

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Annus Horribilis. Incontro Ministro Sindacati

Indagine Gilda-SWG: i docenti bocciano la “Buona Scuola”

I docenti italiani bocciano la “Buona Scuola”: pollice verso di 4 insegnanti su 5 alla legge 107/2015 e 2 su 3 giudicano negativamente la nuova figura del dirigente scolastico, il comitato di valutazione e il bonus di merito. E´ quanto emerge dall´indagine “Un anno di Buona Scuola: la riforma all´esame degli insegnanti”, realizzata dalla Swg per la Gilda degli Insegnanti e presentata oggi in occasione della Giornata Mondiale dell´Insegnante istituita dall´Unesco e dedicata quest´anno al tema “Valutare gli insegnanti, migliorare la loro condizione”.
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NEWS SCUOLA 25 SETTEMBRE 2016

Supplenti, contratti a termine senza data e girandola di docenti

“Scuole che funzionano a mezzo servizio, costrette a ridurre gli orari di lezione perché mancano gli insegnanti e le cattedre scoperte non vengono assegnate né ai docenti di ruolo né ai supplenti. L´anno scolastico è partito nel caos più totale e a rendere ancora più grave la situazione c´è anche la questione dei precari assunti a tempo determinato dai dirigenti scolastici con contratti ´fino all´avente diritto´ in attesa della presa in servizio dei titolari di cattedra e in assenza di indicazioni specifiche sulle supplenze da parte del Miur. E´ evidente che la scuola italiana resti ancora affetta dalla cosiddetta ´supplentite´ e sia ben lontana dalla via di guarigione”.

La denuncia arriva dalla Gilda degli Insegnanti alla quale in questi giorni stanno giungendo numerose segnalazioni di precari che stanno ricevendo incarichi a termine ma paradossalmente senza data di scadenza.

“Se nel corso dell´anno scolastico le cattedre assegnate adesso ai supplenti fino ad avente diritto saranno coperte dai titolari – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – il contratto stipulato dai precari si trasformerà in un licenziamento senza preavviso per il quale il supplente licenziato potrà chiedere un risarcimento. Secondo quanto stabilito dal Ccnl, infatti, per ogni contratto disdetto lo Stato dovrà corrispondere un´indennità di mancato preavviso pari a un minimo di due mensilità. Questa girandola di supplenze, inoltre, rischia di provocare gravi ricadute anche sulla didattica. Una situazione caotica – conclude Di Meglio – che la legge 107/2015 ha ulteriormente aggravato”.