APERTURA STRAORDINARIA

La sede sarà aperta

solo per gli iscritti e solo su appuntamento

martedì 4 agosto

per fissare l’appuntamento scrivere a [email protected]

AVVISO IMPORTANTE: tempistica relativa alle nomine in ruolo personale docente per l’a.s. 2015/16

pdf Avviso USR prot.n.6297 del 16-7-15 123.47 Kb

CHIUSURA ESTIVA

LA SEDE RIAPRIRA’ CON IL CONSUETO ORARIO

LUNEDI’ 31 AGOSTO 2015

per emergenze scrivere a:

[email protected]

DDL SCUOLA, I POTERI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

 

PILLOLE DI MALA SCUOLA 5 VALUTAZIONE

 

PILLOLE DI MALA SCUOLA (4) INVALSI

 

DDL SCUOLA: ORARIO DI SERVIZIO DEI DOCENTI

 

LA MALA SCUOLA, INSEGNANTI NON CI ARRENDEREMO MAI

 

Una scuola così non può chiamarsi “buona”

400.000 firme raccolte per lo #sbloccacontratto
618.000 persone che hanno scioperato per la qualità della scuola
1.000.000 di fiaccole nelle piazze delle città
10.000.000 post, @mail, #twitt per chiedere modifiche al disegno di legge. 
Altissima adesione allo sciopero durante gli scrutini

Il Governo continua a sostenere provvedimenti dannosi per la scuola senza ascoltare insegnanti, studenti e famiglie.

Non si può migliorare il sistema scolastico con provvedimenti che l´intero mondo della scuola ritiene, con solidi argomenti, sbagliati. Questa legge:

- non risolve il problema del precariato
- mortifica la partecipazione e la collegialità
- non rispetta la libertà di insegnamento
- propone un´idea distorta di valutazione e merito
- cancella in gran parte la contrattazione.

Nel frattempo, senza rinnovo del contratto non si valorizzano le professionalità, si tagliano gli organici del personale ATA, già oggi insufficienti per il regolare funzionamento del servizio.

La mobilitazione continua.

Un bluff le assunzioni sbandierate da Renzi

Il tanto sbandierato piano di assunzioni previsto dalla riforma è un bluff“.

In piazza Monte Citorio, dove il mondo della scuola sta protestando contro il Ddl di nuovo all´esame della Camera per la fase finale dell´iter di approvazione, Rino Di Meglio,coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, non usa mezzi termini per bocciare ancora una volta il disegno di legge.

Basta analizzare i numeri per capire che si tratta di un´operazione di facciata. Renzi sostiene che verranno assunti 100mila docenti, che sarà attuato l´organico dell´autonomia e che ogni scuola potrà disporre di circa 6 insegnanti in più per potenziare le attività formative (per un totale di circa 50mila docenti distribuiti in 8500 istituti). Ma la realtà - spiega Di Meglio è ben diversa“.
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Con gli organici ridotti si prospetta un inizio di anno scolastico burrascoso

Il Miur ha emanato in data 3 luglio la nota circolare 19400 relativa all´adeguamento degli organici di diritto del personale docente alle situazioni di fatto per l´anno scolastico 2015-2016.

Anche per il prossimo anno scolastico il Miur opera un taglio di cattedre nonostante l´aumento considerevole degli alunni per circa 250 classi. I posti in organico di fatto per il prossimo anno scolastico saranno infatti 628.067, rispetto ai 630.212 funzionanti nell´anno scolastico 2014-2015. Un taglio dunque di 2.145 posti.

L´Amministrazione, come accade già da tempo, presenta le bozze all´ultimo minuto e malgrado la Gilda degli Insegnanti abbia prodotto puntualmente una serie di osservazioni, nel tentativo di aumentare le risorse a disposizione delle scuole dal 1 settembre e limitare i tagli, non ne tiene alcun conto. Continua l´atteggiamento di questo Governo: “vi ascoltiamo, ma tanto abbiamo già deciso noi!”.

La Gilda degli Insegnanti ancora una volta, dopo che la propria delegazione lo aveva già fatto più volte al tavolo ministeriale, ha contestato la riduzione dei posti.

Con questi ulteriori tagli l´inizio dell´anno scolastico sarà più faticoso per gli insegnanti e per gli studenti costretti a lavorare e studiare in classi sempre più numerose, e senza neppure le necessarie garanzie di sicurezza degli ambienti e degli edifici con grave danno della qualità dell´insegnamento e dell´apprendimento, al di là delle enunciazioni del Governo sulla scomparsa delle classi pollaio.

Questa è la verità della “Bella e Buona” scuola di Renzi!